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Reportage videogiornalistico

I cambiamenti repentini e, ovviamente, ancora di più, le rivoluzioni (tecnologiche e culturali, in questo caso) stimolano la nascita di nuove idee, di nuove attività. Sollecitano la comparsa di professionalità che sappiano mettere assieme competenze differenti, variegate.
E' una realtà appassionante quella che ci si presenta ora. E il cinema è, in questo momento, terribilmente vivo, straordinariamente dinamico: chi volesse entrare in questo mondo, chi volesse raccontare storie per immagini, non deve far altro che guardarsi attorno e cercare il percorso o i percorsi che possano aiutare a professionalizzare il proprio desiderio, percorsi utili a fare esperienze, a imparare cose, a strutturare competenze variegate...
Questi sono i territori in cui Sentieri selvaggi si muove con grande interesse e la collaborazione con il gruppo di video-makers di Matite Spezzate è la prova che non ci piace starcene fermi: in un mondo che si muove con forza e rapidità, fermarsi significa sprecare occasioni gustose.
Ci intriga molto proporvi questo nuovo workshop, una "specializzazione" aperta a tutti, anche a coloro che non hanno esperienze specifiche in questo campo, un percorso utile ai filmmaker, ai giornalisti (compresi quelli del web - anzi!!!), agli operatori, ai montatori, agli appassionati in genere. In due giorni verranno messi in campo, spiegati, analizzati gli elementi essenziali necessari a fare del buon video-giornalismo, mettendo assieme informazioni sul linguaggio e strategie operative ma senza tralasciare la tecnica necessaria. Un percorso completo, che parte dall'ideazione e finisce con la vendita del prodotto, lacerando il diaframma che separa l'arte, il racconto dal mercato, dalla realtà economica, dall'industria che assorbe cultura e sopravvivenza individuale.
Passione, creatività, intelligenza attiva: non avete bisogno d'altro per mettervi in gioco!
 
 
PRESENTAZIONE
Il reportage videogiornalistico
Ideare, realizzare e vendere la propria inchiesta
L’esigenza di raccontare la realtà è diventato un tratto distintivo del nostro tempo. Oggi, grazie alle tecnologie digitali leggere, praticamente chiunque è in grado di realizzare un servizio videogiornalistico. Ma avere l’attrezzatura non basta: è necessario conoscere teoria, tecniche e segreti di un mestiere ormai in via d’estinzione, che ha nella passione e nella tenacia la sua peculiarità.
Obiettivo del workshop è quello di promuovere l’acquisizione  di competenze teoriche e pratiche necessarie per l’ideazione, la realizzazione e la vendita di un’inchiesta televisiva.
Il workshop si rivolge a studenti universitari e laureati, insegnanti, fotografi, e a tutti coloro che sono  interessati a sviluppare doti creative e competenze tecnico-organizzative di base, per la realizzazione di un’inchiesta televisiva.  Ma anche a tutte quelle persone che intendono vedere da vicino come nasce un reportage videogiornalistico, come si realizza e cosa bisogna fare per riuscire a piazzare “il pezzo” sul mercato.
 
PROGRAMMA
 Area 1
 
Cane da guardia o da riporto? Come è cambiato il lavoro del reporter in Italia. Una nuova figura professionale: il videogiornalista.  Conosci il tuo futuro cliente: i programmi televisivi di riferimento, da Report a Crash. Internet e le nuove frontiere: dai giornali on-line al giornalismo crowdfounding.
Area 2
Che cos’è un fatto e che cos’è una notizia. Analisi delle differenze: news, inchieste, documentari. Linguaggi diversi, mezzi diversi. Gli strumenti narrativi: dall’intervista alla telecamera nascosta. L’importanza delle fonti.
Case study: La scommessa de L’Aquila – Rainews24
Area 3
La curiosità è l’artigianato del sapere: come e dove trovare le storie da raccontare. Smontare i circuiti, analizzare le viscere: perché fare le inchieste è davvero un lavoro sporco. Individuare l’obbiettivo. Le interviste impossibili. Rendere potabili argomenti difficili.
Case study: La scommessa de L’Aquila / OGM, Organismi Geneticamente Modificati – Rainews24
Area 4
L’uso della videocamera. Elementi di ripresa, regia e montaggio.
Un racconto per immagini. Prima del montaggio: la gestione del materiale acquisito.
Area 5
Oltre il video: l’importanza della scrittura. Mettere nero su bianco tutto quello che abbiamo intenzione di mandare in onda. Struttura e scaletta delle interviste. La sintesi perfetta non esiste: il coraggio di tagliare.
Case study: I biscazzieri - Report - Rai3
Area 6
Il producer sono io: come relazionarsi con enti, istituzioni e uffici stampa. Avere un’agenda di contatti. Il diritto di cronaca. Le liberatorie e i permessi per girare. Storia di un intervista andata molto male. Elementi di produzione: quanto costa fare un’inchiesta.
Case study : La scommessa de L’Aquila – Rainews24 / I biscazzieri - Report - Rai3
Area 7
Il mio cliente chi è? Conoscere le redazioni. Come e a chi presentare il proprio pezzo. Trailer, teaser e copia lavoro. I prezzi del mercato e le possibilità alternative. Vendere la propria inchiesta. Quanto vale il mio lavoro?
Esercitazione finale.
 
I DOCENTI
 
 
MANUELA TEDESCHI è laureata in sociologia alla Sapienza, con una specializzazione in  giornalismo. Ha lavorato per Rai Corporation a NewYork, e realizzato  varie inchieste in Prima serata per Rainews24. Ha collaborato ad una puntata per La storia siamo noi, su Raistoria. Ha scritto una puntata per Crash, su RaiEdu e RaiTre. Ha ideato e sta realizzando un format di approfondimento culturarale, satirico, per RaiEducational.
MANUELA VIRDIS è diplomata in scrittura alla NUCT (Nuova Università del Cinema e della Televisione)di Cinecittà. Ha lavorato come videoreporter freelance per diverse agenzie di news. Ha collaborato con Report, ed è autrice di un documentario per La storia siamo noi su Raistoria. Ha collaborato alla realizzazione delle inchieste in prima serata su RaiNews24.
PAOLA MEREU è laureata in saperi e tecniche dello spettacolo alla Sapienza, con una specializzazione sul cinema documentario. Si occupa di montaggio e compositing video. Ha collaborato alla realizzazione di varie inchieste in prima serata su RaiNews24 nella rubrica TempiDispari condotta da Emanuela Bonchino.

ANTONIO DEMMA è laureato in Filosofia. Dal 2001 lavora come fotografo, realizzando studi e reportage esposti in mostre e collaborando con riviste musicali e d’architettura. All’interno del gruppo “Matite Spezzate” è autore e direttore della fotografia nella realizzazione di documentari d’inchiesta.
 
 
MATITE SPEZZATE è una giovane società di produzione formata da video-reporter, che da anni collaborano con le maggiori testate nazionali per la realizzazione di documentari di inchiesta e reportage.
 
Scuola di Cinema Sentieri selvaggi
Via Carlo Botta 19 ROMA
 
prossima edizione: da definire
 
sabato (ore 14.00-20.00) e domenica (ore 10.00-18.00 + 1 ora per eventuali domande o chiarimenti)
 
Quota iscrizione: 195€

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