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Filmmaking - Modulo Regia

MODULO REGIA

APPROFONDIMENTI DI REGIA

Un percorso in profondità nelle dinamiche espressive e tecniche del lavoro del regista.

Preliminari del mestiere di regista: la scelta di un soggetto, la chiave del racconto, il tempo cinematografico, il repertorio. Le scelte tecniche: il supporto di ripresa, la presa diretta e il doppiaggio.


Il cercatore d’immagini: un percorso analitico in cui gli allievi verranno messi in condizione di rapportarsi in modo dialettico e creativo con le questioni riguardanti l’immagine cinematografica. In particolare gli allievi, sulla base di una breve sceneggiatura proposta dal docente, dovranno mettere in atto un concreto percorso di pre-visualizzazione che li abituerà a pensare al risultato “prima” di metterlo effettivamente in scena.

L’identità autoriale: Una volta messe a fuoco le proprie esigenze espressive, verrà proposto agli allievi di lavorare individualmente al decoupage di un’unica sceneggiatura proposta dal docente, al fine di mettere in luce tensioni visive e narrative.

La regia nella serialità: in relazione all’esperienza precedente, verrà approfondita, per opposizione, l’idea del regista come parte di una macchina che deve funzionare malgrado l’apporto individuale. In particolare si metterà a fuoco il discorso della serialità, in cui sono le dinamiche produttive e di scrittura a determinare la forma del prodotto finale, a prescindere dalle marche espressive del singolo regista.

La regia in pubblicità: come corollario agli approfondimenti precedenti, si proverà a ripercorrere le fasi creative che caratterizzano il lavoro del regista in pubblicità: partendo dall’esigenza di rispettare le direttive imposte dai committenti e dai creativi, centrate sulla valorizzazione e comunicazione di un prodotto, si analizzeranno alcuni tra i lavori più interessanti del panorama pubblicitario.

Il set: dinamiche, linguaggio, messa in comune delle idee.
Gli allievi di regia verranno spronati a presentare propri progetti (soggetto e sceneggiatura, materiali visivi, storyboard, shooting script) simulando incontri con produttori, responsabili di case di produzione, responsabili dei programmi di reti televisive, con l’obiettivo di esercitare la capacità di comunicazione “convincente”, requisito, inutile dirlo, essenziale per realizzare le proprie idee.
 
N.B. Durante il corso gli studenti saranno tenuti a tenere una sorta di “Journal” delle lezioni e a costruire un proprio “diario” teorico, con elaborazioni personali e analisi di problemi della messa in scena.

AIUTO REGIA

Un mestiere tutto da scoprire e una professionalità capace di farvi penetrare nel mondo del cinema dalla porta principale.

Quella dell’aiuto regista è una figura spesso poco conosciuta anche da chi, il cinema, già un po’ lo mastica. Eppure è un ruolo chiave, capace di garantire la perfetta esecuzione dei film e punto nodale per quelli che sono i rapporti tra regia e produzione. Spesso e volentieri, dietro a un bravo regista si nasconde un grande aiuto regista - e i più sono talmente bravi, apprezzati e richiesti che solo raramente preferiscono passare alla regia tout court.

Il cinema, anche attraverso questa figura, riesce a mostrare quanto sia necessario coniugare creatività a tecnica, capacità organizzative e strategie della comunicazione, sguardo narrativo e attenzione al budget.
Come spesso succede per i nostri corsi, non sono necessarie conoscenza pregresse. È richiesta, invece, grande curiosità e un forte desiderio a ri-scoprire il cinema da un’angolazione inusuale quanto privilegiata.

 

Il programma per punti:

  • Il lavoro del reparto regia
  • Introduzione al mondo del set
  • Dall'assistente alla regia al lavoro dell'aiuto regista
  • Compiti necessari del reparto regia: lo stralcio e lo spoglio
  • La tabella di marcia: il piano di lavorazione
  • Introduzione a Movie Magic Scheduling
  • L’ordine del giorno
  • Termini tecnici. Gergo da cinema
  • La pre-produzione per tutti i capireparto

 

SEGRETARIA DI EDIZIONE - Script Supervisor

Quello dello script supervisor è ruolo chiave sia quale professionalità forte e irrinunciabile della macchina cinema, fortemente richiesta dal mercato del lavoro.

Lo script supervisor mette assieme ordinatamente competenze artistiche, conoscenze tecniche e abilità produttive e garantisce entrate preferenziali nel mondo del cinema e, ovviamente, con maggiore forza, del televisivo.



Programma per punti:

Preparazione                                                                                              

- Il minutaggio

- Lo spoglio della sceneggiatura e la scansione temporale

- Il  piano di lavorazione

Il set    

- L’ impostazione della scena con la Regia e gli attori

- La collaborazione con i vari reparti

- Il Video Village

- La macchina fotografica

- L’organizzazione del materiale e dell’archivio

 I raccordi

 - Raccordi all’interno di una scena e di un sequenza (costumi/trucco)
- Raccordi del movimento, di sguardo e scavalcamenti di campo

 Il montaggio 

- Attacchi nella scena, tra le scene , tra le sequenze

- Il bollettino e i fogli di montaggio

- La pellicola vs il digitale

 Strumenti di lavoro       

- Il cronometro

- Il Diario di Lavorazione

- Il Ciak

 La segretaria di edizione al cinema e in tv

- La seconda/terza unità, la split unit, lo scambio informazioni


STORYBOARD

In un momento in cui la fase di pre-produzione diventa territorio privilegiato del fare cinema e di qualunque realizzazione in video, comprendere l'uso e le potenzialità di questo strumento diventa priorità assoluta, nelle produzioni low-budget come nei blockbuster. La pre-visualizzazione di una scena di un film avviene tramite lo storyboard.

Attraverso questo strumento è possibile pianificare una ripresa, definire gli eventuali interventi in computer grafica, prevedere i costi di una sequenza. Determinante per la realizzazione di uno storyboard è la ‘capacità di visione’: saper vedere con gli ‘occhi della macchina da presa’ per visualizzare efficacemente le inquadrature nei frame dello storyboard.

Finalità del corso

Intento principale è presentare e conoscere lo strumento storyboard e le sue applicazioni nelle produzioni cinematografiche. Durante il workshop saranno illustrati il metodo di lavoro per la realizzazione di uno storyboard e le possibilità del disegno digitale.

PROGRAMMA

- Introduzione. Raccontare per immagini, dai graffiti allo storyboard, Disney e Hitchcock.

- Lo Storyboard Artist tra pubblicità, cinema, animazione).

- Visione di alcuni esempi di storyboard e metodo di lavoro.

- Quando usare lo storyboard (scene d’azione, CG, raccordi).

- Progettare una scena: script, shot list, thumbnails e storyboard.

- Cosa resta di una sequenza di storyboard. Confronto tra sequenza disegnata e scena girata.

- Il digitale. Lo storyboard per il 3D e il CG.

- Altri utilizzi dello storyboard: cartoons, spot pubblicitari, animatic

- Il lavoro d’equipe. Esercitazione con i partecipanti.

 

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