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Corso operativo di Regia 2017

CORSO OPERATIVO DI REGIA – docente Toni Trupia
 
L'approccio di questo corso è sostanzialmente pratico.
 
Dopo un primo momento in cui si cercherà di stimolare gli allievi ad interrogarsi sulle capacità del proprio sguardo e su quanto la figura del regista rappresenti la sintesi di una serie di percorsi creativi e artigianali, il lavoro consisterà sostanzialmente nella messa in atto di una fase realizzativa in cui ognuno potrà rivestire un ruolo specifico tra quelli che si muovono su un set cinematografico.
 
Grande importanza viene data all'interdisciplinarità, partendo dalla convinzione che quello del cinema è un lavoro di squadra.
 
Al termine del corso, ogni allievo verrà messo in condizione di esprimersi utilizzando il linguaggio delle immagini in movimento.

PROGRAMMA DEL CORSO:

1) Alla ricerca dello sguardo: il lavoro che ogni aspirante regista deve fare su se stesso per trovare il proprio personale sguardo: i giovani allievi verranno spronati a realizzare un'inquadratura che contenga racconto. I materiali realizzati verranno poi analizzati e ogni allievo dovrà riflettere sulle modalità e sui percorsi che lo hanno portato a scegliere il risultato finale.
 
Quindi, gli allievi verranno messi alla prova sul campo, girando brevi sequenze che simulino le principali situazioni di messa in atto delle basi del linguaggio cinematografico. Al termine di questo percorso verrà proposto un soggetto su cui impostare il lavoro di realizzazione pratica e verranno messe le basi per lo sviluppo di una breve sceneggiatura che sarà la base su cui costruire il corto finale.
 
2) Il lavoro del regista sul personaggio: presentazione, caratterizzazione, sviluppo del personaggio. Il background del personaggio.
 
Partendo dall'esercitazione assegnata nella lezione precedente, si cercherà di approfondire la questione del personaggio, di far passare l’idea che il racconto e le conseguenti scelte espressive (il tempo del racconto, i movimenti e le posizioni della macchina da presa, ecc.) dipendono sostanzialmente dal rapporto tra il narratore e il personaggio narrato.

Si sceglieranno alcuni esempi di personaggi (partendo da storie già raccontate attraverso il cinema) e si proporrà agli allievi di ridefinirne la direzione morale, le caratteristiche individuali, in funzione di un racconto personale attraverso l’immagine in movimento. Si approfondirà la questione del rapporto tra regista e attore. .
 
3) Ipotesi di messa in scena. Stile di ripresa, progetto fotografico, ipotesi di montaggio.
 
Questo percorso prevede la presentazione da parte degli allievi di un piano di regia sulla base della sceneggiatura sviluppata a partire dal progetto.
Gli allievi di regia verranno spronati a presentare le proprie idee (materiali visivi, storyboard, shooting script). Verranno discusse le modalità di gestione del set e le principali questioni riguardanti l’organizzazione produttiva delle riprese.
 
4) Il set: dinamiche, linguaggio, messa in comune delle idee. Realizzazione pratica del cortometraggio.

5) Il materiale girato il giorno precedente verrà analizzato e montato.
Quindi il corto finito verrà proiettato e discusso


QUANDO: da lunedì 3 a venerdì 7 luglio 2017

ORARIO: dalle 10.30 alle 18.00
DOVE: Scuola di cinema Sentieri Selvaggi
Via Carlo Botta 19 00184 Roma
Metro A Vittorio Emanuele - Metro B Colosseo
Tel. 0696049768
 
Quanto costa
600,00 euro
 



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